Tornio per Diamantatura a Ghiaccio

Tornio Diamanatura Ghiaccio
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Questo tornio è una macchina realizzata esclusivamente per la diamantatura della catena.
Il bancale, direttamente realizzato nella vasca di raccolta dei trucioli, le guide del carro disassate ed indipendenti rispetto alla linea testa – controtesta, ne fanno la macchina ideale per la lavorazione della diamantatura della catena.

L’albero mandrino
Ruotante in bagno d’olio, è supportato da un’ampia bronzina nella parte anteriore e da due cuscinetti a rulli conici di precisione in quella posteriore.
Il mandrino è costruito in acciaio al Ni – Cr cementato, temprato e rettificato, la bronzina ed i cuscinetti sono registrabili e permettono pertanto il recupero del gioco.
Il moto viene trasmesso dal motore all’albero mandrino mediante pulegge e cinghie trapezoidali. Il motore è situato nel basamento.
La rotazione del mandrino viene regolata da un potenziometro posto sul quadro di comando o mediante apposita pedaliera. Un selettore esclude l’uno e l’altro dei suddetti comandi; il primo serve per le operazioni di diamantatura, il secondo per avvolgere la catena.

Il bancale
In ghisa eccezionalmente compatta, viene sottoposto ad un accurato processo di stabilizzazione al fine di escludere qualsiasi possibilità di deformazione nel tempo.
Le guide di scorrimento sono temprate ad induzione e rettificate. Un adeguato dimensionamento ed una razionale disposizione delle nervature assicurano grande rigidità al complesso. La vasca, in blocco unico con il bancale, assicura il totale recupero dei trucioli.

Carro e carrello
Largamente dimensionati, con ampie superfici di appoggio e di scorrimento, sono provvisti di lardoni per la ripresa del gioco. Le superfici ad scorrimento del carro vengono lubrificate mediante una pompa di azionamento manuale e sono protette da appositi carter in acciaio.

Il grembiale
Contiene tutti gli organi (in bagno d’olio) per i comandi dell’avanzamento longitudinale sia automatico che manuale.
Un’apposita frizione, situata all’uscita detta scatola degli avanzamenti, protegge il motore da eccessivi sovraccarichi e consente inoltre l’uso degli arresti automatici (tenere la frizione registrata al minimo).

La contropunta
E’ di notevole robustezza con un’ampia superficie d’appoggio. Dentro il cannotto è situato un albero ruotante con rispettivi cuscinetti e bronzine perfettamente uguali a quelli della testa. Il cilindro di lavoro viene fissato mediante due tiranti att’albero mandrino da una parte ed al canotto detta contropunta dall’altra.
Quest’ultimo inoltre è libero di seguire, senza alcun vincolo, le dilatazioni termiche del cilindro evitando in tal modo a tutti gli organi della macchina le eccessive sollecitazioni dovute alle suddette dilatazioni. Nella parte posteriore detta contropunta è previsto pure un arresto del canotto da posizionare a circa 2 mm. dallo stesso. Tale organo rappresenta una valida sicurezza qualora si dovesse accidentalmente rompere uno dei due tiranti di ancoraggio del cilindro.

Accessori normali in dotazione
Platorello autocentrante – Libro istruzione – Leve e volantini cromati opachi – Tirante cilindro

DATI TECNICI TRFR/A
Alimentazione 400V Trifase
Potenza 4,5 kW / 6 CV
Distanza Punte 900 mm
Diametro del Cilindro 320 mm
Velocita’ del Mandrino 0-560 rpm
Dimensioni Ingombro (mm) 1150×2100 H:1650
Peso 1550 kg


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