Impianto di Affinazione Statico con Vetreria

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Impianto Affinazione IAO20-20
Impianto Affinazione IAO50-50


Principio di funzionamento

Tramite una combinazione di acidi ed il successivo uso di composti chimici è possibile affinare leghe contenenti oro.
L’acqua regia è una miscela di acido cloridrico (HCl) ed acido nitrico (HNO3).

Il processo di affinazione può essere schematizzato in più operazioni:

  • Analisi del titolo della lega da affinare
  • Produzione di graniglia o fini lamine di oro
  • Affinazione tramite acqua regia
  • Separazione e stoccaggio del cloruro di argento (AgCl)
  • Precipitazione dell’oro
  • Recupero e filtraggio della polvere di oro precipitata
  • Analisi del titolo di questo oro
  • Fusione dell’oro nella sua forma finale

Vantaggi principali:

  • Impianto Compatto
  • Facile da trasportare e montare
  • Bassi costi di acquisto
  • Nessun fumo nocivo rilasciato
  • Nessuna perdita di oro nel processo
  • Caricamento automatico degli acidi

Affinazione tramite acqua regia

Il titolo minimo consigliato per le leghe di oro da affinare dovrà essere almeno 600/1000.
Titoli più bassi riducono sensibilmente la produttività aumentando I tempi del processo.
La percentuale di argento presente nella lega non deve superare il 10-12%. Valori maggiori possono ridurre la produttività del processo oltre ad aumentarne i tempi.

L’oro dovrà essere fuso e ridotto a fine graniglia (tramite un forno fusorio ed un recipiente per la produzione delle grane) o in piccolo lamine. Queste ultime permettono di massimizzare l’effetto di dissociazione grazie alla loro elevata superficie esterna una volta immerse nella soluzione di acqua regia.
La graniglia, a causa di una minor superficie esterna e forma più irregolare, necessita di un maggior tempo per una sua completa dissociazione, lasciando a volte dei residui nel reattore
È comunque più semplice ottenere oro in forma di graniglia.

L’impianto è composto da:

  • Vasca in PPL con divisorio, in cui alloggiano i due contenitori per HCL e HNO3.
  • Cappa in PPL con collettore di aspirazione, per essere collegata alla nostra torre di aspirazione e neutralizzazione fumi, tipo TLF. La suddetta è costruita in modo tale da raccogliere eventuali perdite di acidi.
  • Riscaldatore elettrico con variatore di potenza
  • Reattore con condensatore, in vetro pirex.
  • Trasferimento di HCL e HNO3 dai contenitori ai recipienti graduati, mediante vuoto.
  • Contenitore in polietilene, con coperchio e aspirazione per decantazione AgCl.
  • Beuta di vetro pyrex per la cementazione oro, buckner di porcellana e relativo coperchio per il trasferimento e filtrazione delle soluzioni mediante vuoto.
  • Pompa antiacida a membrana, alimentata ad aria compressa, per il trasferimento delle soluzioni.
  • contenitori di polietilene per il contenimento delle acque madri.
  • Pompe dosatrici per il trasferimento di HCL e HNO3 nei reattori.
  • Condensatori in vetro pirex.

L’impianto descritto può subire delle personalizzazioni su richiesta del cliente, le foto inserite sono solo un esempio delle molteplici soluzioni impiantistiche possibili.
In base alle esigenze del cliente è possibile realizzare impianti su misura, con caratteristiche idonee al processo di lavorazione richiesto.

DATI TECNICI IAO10 IAO20 IAO20-20 IAO50-10 IAO50-20 IAO50-50
Alimentazione Monofase Trifase Trifase Trifase Trifase Trifase
Potenza 1 kW 2.5 kW 7 kW 5.3 kW 7 kW 8 kW
Quantità giornaliera
massima affinabile* (kg/9h)
3 Kg 6 Kg 12 Kg 20 Kg 22 Kg 32 Kg
Dimensioni Ingombro (mm) Lung:1100
Prof:700
Alt:2000
Lung:1300
Prof:2400
Alt:2545
Lung:1300
Prof:2400
Alt:2545
Lung:1300
Prof:3450
Alt:2550
Lung:5000
Prof:3300
Alt:2550
Lung:5000
Prof:3300
Alt:2550
Peso 85 Kg 290 Kg 550 Kg 450 Kg 500 Kg 500 Kg

* La quantità affinabile giornaliera è riferita graniglia avente un contenuto minimo di oro di 600/1000 ed un contenuto massimo di Ag di 100/1000.

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